Su di me –

Maria Comino, autrice piemontese. Una scrittrice appassionata e fantasiosa.
Oggi sono una casalinga, moglie e madre. Mi piace scrivere e inventare storie dove le donne sono protagoniste. Sono forti, determinate. Se sono vittime si difendono e si vendicano. Gli altri personaggi possono essere uomini, ma a volte finiscono male e a volte sono così perfetti e “gentiluomini” da sembrare finti.
Mi piace partecipare ai concorsi letterari perché i temi e il numero di battute per me sono una sfida. Alcuni dei miei racconti, sono nelle antologie delle case editrici che hanno indetto i concorsi. Non ho guadagni da queste partecipazioni, ma ho la soddisfazione di essere stata scelta e di sostenere in qualche modo la piccola editoria.
La mia soddisfazione è raggiungere l’obiettivo del concorso.
Ho un bel rapporto con alcuni dei miei lettori. A volte, nasce da loro la sfida per un nuovo racconto o romanzo.
Dal 2011 a oggi ho pubblicato in self-publishing e con una casa editrice (Pav Edizioni – 2022/3/4/5).
Le copertine dei libri in self sono state create da mio marito e da me. Lui è anche il mio beta-reader. Gli sono davvero grata, mi sostiene, mi consiglia, legge con attenzione e trova gli errori. Un modo per passare del tempo insieme e sapere che lui approva quello che faccio.
Il Salone del libro è una bellissima occasione per incontrare tanti lettori. Non mi fermo a questo. Amo partecipare a sagre, fiere, mercatini. Il visitatore che si ferma mi regala sempre una grande emozione. Sono riconoscente a tutti, sia che acquistino oppure no. Ogni incontro è un attimo prezioso che mi permette di essere felice.
